Dienstag, 13. Mai 2008

Best Album Title of the Year

I Know You're Married but I Have Feelings Too.
(Martha Wainwright)

14 Kommentare:

Milla hat gesagt…

Mai sentita.

Senti tu invece, la Wheel non si muove per il momento, perche' la mia stalker e' impazzita. Ho creato Milla's Other Wheel. Se ti interessa mandami un email che ti aggiungo a chi puo' accedervi:
milla72go [at] hotmail [dot] com

Byron hat gesagt…

Yes, please. Ora mailo.
Martha Wainwright è la sorella di Rufus. (Che a me non piace proprio, però.)

Gealach hat gesagt…

quoto, titolo meraviglioso!
(rufus? sorella? che io scopro dei fratelli sempre così, come per bonnie 'prince'billy.)

rachele hat gesagt…

commento qui che il tumblr non ce li ha i commenti. NON sei superficiale ad aspettare sex and the city!! e se lo sei beh, vabbene, lo siamo in due :P

Byron hat gesagt…

Maura - Rufus Wainwright, ma a me non piace. E non mi è mai piaciuto. Troppo lagnoso.

Rachele - grazie per la solidarietà :-) Però se davvero sposa Big mi incazzo, cioè, il punto di Big è che è - nonostante tutto, e a conti fatti - inevitabile e impossibile. Big è il più grande problema della vita, non la soluzione. La soluzione è altrove.

Byron hat gesagt…

(E insomma è chiaro che io sono una che sul suo Big si era incartata parecchio)

rachele hat gesagt…

è quasi certo che ognuna di noi abbia/abbia avuto il suo big allora. e nonostante la notevole attrattiva di big per me la vince aiden, se non addirittura harry.

secondo me comunque carrie non se lo sposa big, ma attendo curiosa come una iena.e temo il momento in cui a qualcuno scapperà lo spoiler prima che io abbia visto il film.lì potrei uccidere.

Byron hat gesagt…

Beh, io che fondamentalmente mi vedo di più in Miranda (dal punto di vista emotivo, più che professionale), alla fine tifo Steve. Però hai ragione, Harry è un mito. Ma il trailer l'hai visto? Io sono molto preoccupata. E non solo per il matrimonio Carrie-Big.

Che comunque anche per me non si fa e non s'ha da fare, per l'assioma di cui sul Tumblr: the first rule of Big is you don't marry Big. Postilla: The second rule of Big is you can't marry Big. Il ruolo di Big è tornare, sconvolgere tutto e lasciarti in a mess. Perchè alla fine, per quanto ti possa convincere che è cambiato, che è disponibile al 'commitment', non è che siano tutte balle, magari ci prova anche a cambiare, ma sono le condizioni astrali sfavorevoli, è proprio impossibile. E' lì per tentare e per rimettere tutto in discussione. Sta poi a te/me/Carrie prendere una decisione.
Quando esce il film in Italia?

Diletta, qui sei interpellata a partecipare anche tu al dibattito. (Ne ho un'altra da raccontarti, in privato.)

Gealach hat gesagt…

(fuori luogo)
rufus, lo conosco sì, e malgrado alcune cose siano uguali l'una all'altra e sì, ogni tanto cada nel lagnoso, qualche disco ascoltabile con piacere c'è. non sapevo avesse sorelle....

per scusarmi: data uscita italiana secondo yahoo movies 30 maggio 2008

rachele hat gesagt…

30 maggio uscita italiana, giusto.io ho la mia excoinqui e compagnadivisione è a philadelphia e dovrò andare a vedermelo da sola, considerato che i maschi che conosco (mio mr big escluso,che, strano ma vero,apprezza sex and the city (narcisismo!?empatia!?)) si rifiutano di vederlo e le altre femmine lo bollano come stupido (tsè).

ho visto il trailer e sono scossa.la teoria di big è ovviamente perfetta.e caspita sì big è quello che ribalta tutto con la grazia di un rinoceronte e un fascino della madonna però.
la decisione di carrie e tua non so quale sia,io sto cercando da diversi anni di impostare distanze di sicurezza.la nuova zelanda ha fallito.ma non rinuncio :D

e tanto per fare altre chiacchiere complimenti per il paper e pacca virtuale, edward said è interessantissimo e revolutionary road ce l'ho qui ma non l'ho mai cominciato.chissà perchè.

ultima e poi vado:ovviamente urgono commenti post-visione eh.ma a londra quando esce?30 maggio ovunque!?

Byron hat gesagt…

30 Maggio anche qui. La prima e' stata due giorni fa, e i critici hanno giurato il segreto pena una morte lunga e violenta.

"La grazia di un rinoceronte e un fascino della madonna" e' la descrizione perfetta dell'archetipo! La mia decisione e' stata accidentale: dopo cinque anni di Big e un periodo Zen, mi sono innamorata di un altro che il problema 'commitment' non ce l'ha. E dal quel giorno ogni ritorno di Big ha certo portato grandi emozioni e ricordi, ma non piu' sconvolgimenti cataclismici e ritorni di fiamma. Un miracolo, in pratica, ma l'anno Zen e la lettura in loop di 'The Unbearable Lightness of Being' hanno aiutato.

Poi sono doppiamente fortunata perche' il mio *Steve* ama S&tC e mi porta a vedere il film :-) Anche se la mia compagnadivisione ideale e' in Italia. Ovviamente ci risentiamo qui o altrove per commenti...

Grazie per la pacca virtuale. Said io lo amo da quando l'ho sentito intervistato in radio sul suo 'Democratic Humanism' vari anni or sono, ma vergognosamente non ho mai letto i suoi due libri piu' importanti. Una collega ha presentato un paper su 'Revolutionary Road' alla conferenza e mi ha intrigata parecchio. Poi voglio leggerlo prima che esca il film, che di Kate e Leo mi fido, ma di Sam Mendes ancora non so.

Maura - ma figurati, scusarti di che?

Stef hat gesagt…

Leggo ora che per te Rufus è troppo lagnoso. Questa è un ottima cosa, vuol dire che non hai il morbo della fag hag ;-)
Lo trovo interessante perché ho invece sempre trovato Martha troppo lagnosa, stereotipo della ragazzina incazzosa che non crescerà mai, e la cui incazzatura è fine a se stessa e non porta da nessuna parte (Jagged little pill, anyone?).
Rufus non sarà sempre felice e contento, ma a me piace molto.
Lucy pure è piuttosto brava, e soprattutto ha una voce molto bella.
Il film di SatC non lo andrò a vedere perché non sono mai stata una fan, e perché nel trailer si sente The heart of the matter di India.Arie, canzone che non manca mai di farmi chiagnere come un agnellino a Pasqua (in senso buono).

Byron hat gesagt…

Stef, in effetti a me poi non garba tanto neanche Martha. Non mi piace il genere donnella incazzosa, quanto non mi piace l'efebico omarello lagnoso*. Specie se poi, come quella là, la donnella insiste...

Ma il titolo è un capolavoro, concordiamo tutti.

*(con l'eccezione di my brother Conor Oberst, anche se ormai c'ha il cervello in pappa pure lui con 'ste recenti menate hippy...)

Stef hat gesagt…

Ho appena letto l'intervista ad an@lis, come la chiamavano quelli di mondo oltro, e sarei quasi depressa... e la cosa che mi fa più impressione è il modo in cui metà della cose che dice insistano sul concetto di "growing up" mentre l'altra metà dimostra che non è cresciuta affatto, è ancora la stessa donnella incazzosa e insopportabile di allora.