Mittwoch, 28. Mai 2008
In questo episodio Byron finisce il suo ultimo Board Paper, consulta l'agenda, va a vedere Bruce Springsteen e medita sui massimi sistemi.
E' impressionante come a volte la concatenazione degli eventi che ci ha portati qui sia di una logica tanto ferrea quanto pareva assurda al momento. Quando ti appare davanti agli occhi così, semplicemente guardando l'agenda di questa settimana e ascoltando una canzone di quindici anni fa, lo sai che c'è un motivo se tutto va in un certo modo, se la strada che hai scelto era giusta, whether the one less travelled or not.
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5 Kommentare:
i like walt whitman very much,leaves of grass
Me too, but that's Robert Frost.
Ah, Robert Frost... La prima volta che lo sentii nominare fu in seguito a "I Ragazzi della 56esima Strada". Ti ricordi? PonyBoy legge "Nothing Gold Can Stay":
Nature's first green is gold,
Her hardest hue to hold.
Her early leaf's a flower;
But only so an hour.
Then leaf subsides to leaf.
So Eden sank to grief,
So dawn goes down to day.
Nothing gold can stay.
azz ho cannato
Red, mi sa che io invece Robert Frost l'ho sentito per la prima volta da molto piccina in Dead Poets Society - miodio!
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